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  • Bronchite
  • Trattamento della bronchite forma acuta
    La bronchite è un’infiammazione delle vie aeree che riguarda i bronchi.
    La bronchite può essere distinta in acuta o cronica.

    Si parla di bronchite cronica quando i sintomi persistono per più di 90 giorni all’anno per 2 anni consecutivi.
    La bronchite cronica può causare danni polmonari.

    La bronchite acuta è una patologia molto diffusa, generalmente di lieve entità, che si risolve nella maggioranza dei casi nell’arco di pochi giorni con il riposo e stando al caldo.

    La principali cause infettive di bronchite sono di origine virale ( adenovirus, coronavirus, virus dell’influenza A e B, virus respiratorio sinciziale, rhinovirus e virus che causano rosolia ( rubivirus ) o morbillo ( paramyxovirus ).
    Altre possibili cause di bronchite acuta sono l’esposizione a inquinanti ( polveri, gas, solventi organici ) o malattie broncopolmonari croniche.

    La bronchite si manifesta generalmente con i sintomi di un comune raffreddore, accompagnato da rialzo termico, mialgie e mal di gola. La tosse, inizialmente secca diventa produttiva dopo qualche giorno. La presenza di un escreto abbondante e purulento indica generalmente una sovrainfezione batterica.
    I segni polmonari sono generalmente scarsi nella bronchite acuta in assenza di co-morbidità.
    La diagnosi va effettuata mediante analisi dei segni e dei sintomi, in alcuni casi accompagnata da una radiografia toracica.
    La terapia va stabilita in base all’agente eziologico.

    Il trattamento dei sintomi prevede l’utilizzo di analgesici e antipiretici per alleviare la febbre e il dolore. Negli adulti è indicato l’utilizzo di Paracetamolo ( Tachipirina ).
    La Tachipirina è presente in diverse formulazioni: bustine da 500 mg: bambini dai 6 ai 12 anni: mezza bustina da sciogliere in acqua 3-4 volte al giorno; adulti: una bustina da sciogliere in acqua 3-4 volte al giorno; bustine 125 mg: bambini dai 3 ai 6 anni una bustina da sciogliere in acqua 3-4 volte al giorno; bambini sotto i 3 anni: mezza bustina da sciogliere in acqua 3-4 volte al giorno.

    L’utilizzo di espettoranti aiuta a rendere più fluide le secrezioni. Può essere utile a questo scopo un farmaco a base di Carbocisteina ( Lisomucil ).
    Salvo diversa prescrizione medica, può essere adottato il seguente schema posologico: oltre i 5 anni: 1 cucchiaino da caffè, 2-3 volte al giorno; sotto i 5 anni: ½-1 cucchiaino da caffè, 2 volte al giorno. Queste dosi possono essere aumentate secondo prescrizione medica.
    Nel neonato, la posologia deve essere calcolata secondo la formula: 1 ml per kg di peso corporeo, al giorno.

    In caso di complicanze batteriche è necessario l’utilizzo di antibiotici, ma sotto il controllo medico. Uno degli antibiotici più usati è l’Amoxicillina ( Zimox ).
    La posologia per Zimox negli adulti è: 1 compressa da 1000 mg, 2 volte al giorno; 1 capsula da 500 mg, 3 volte al giorno. Polvere per sospensione orale e gocce orali, sospensione per uso pediatrico: 40-50 mg/kg/die, suddivisi in 3 somministrazioni, una ogni 8 ore. Utilizzando le gocce, il contagocce è tarato a 0,5 e 1 ml pari, rispettivamente a 50 e 100 mg.
    Zimox è controindicato nei pazienti ipersensibili ed allergici a penicilline e cefalosporine.
    La contemporanea assunzione di Zimox e contraccettivi orali riduce l'assorbimento di questi ultimi.( Xagena2011 )
     
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